IL SACRO DEPOSITO DELLA FEDE

Fondamenti teologici della Tradizione

e della trasmissione apostolica

 

 

Prologo di Sua Eminenza il Metropolita Vescovo di Citira

Introduzione e Curatore: Stilianos Bouris

LIBRO CON COPERTINA RIGIDA DI 700 PAGINE.

 

 

 

PROLOGO 

 

Che cos'è il sacro deposito?

È la fede, è l'annuncio del messaggio cristiano.

«Questo (dice l'apostolo Paolo), Egli stesso, Colui che lo ha consegnato, lo custodirà».

(San Giovanni Crisostomo, E.P.E. 23, 486) 

 

Con gioia spirituale colma e con commozione dell'anima traccio le seguenti righe per il nuovo libro: IL SACRO DEPOSITO DELLA FEDE, dopo la fervida supplica del mio carissimo figlio spirituale, dell'illustre signor Stilianos Bouris, autentico servitore della Teologia Ortodossa e indefesso lavoratore della Vigna di Cristo.

La Santa e immacolata Fede della Chiesa Cattolica Ortodossa e il Divino annuncio del messaggio cristiano della Verità salvifica di Cristo sono il sacro e tre-volte-santo Deposito della Fede dell'Ortodossia, secondo la tromba dalla voce d'oro, il fiume di miele della sapienza secondo Cristo, il grandissimo luminare e sommo Padre della nostra Santissima Chiesa, san Giovanni Crisostomo, Arcivescovo di Costantinopoli.

E aggiunge il divino apostolo Paolo: «Colui che ha dato la Fede come sacro deposito, lui stesso (Cristo) aiuterà affinché sia custodita integra».

«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Gv 8,32), assicurò il Signore «ai Giudei che avevano creduto in lui». E san Giovanni Crisostomo annota: «Credettero come gli altri eletti e conobbero la verità. Dalla Fede, dunque, (viene) la conoscenza, non dai ragionamenti».

Grande e fondamentale è il tema della Fede Ortodossa, di cui tratta questo distinto scritto teologico. Con esso si realizza, con l'aiuto del Signore Dio nostro, la considerazione teologica, cristocentrica, pneumatologica, dogmatica, ecclesiologica, sacramentale, antropologica ed etico-ascetica della nostra Fede Cristiana. Esso abbraccia tutti gli ambiti e gli orizzonti spirituali.

Ciò che è importante e fondamentale in questo illuminato e conciso scritto è che costituisce uno strumento spirituale di Confessione Ortodossa nei nostri tempi difficili e confusi, nei quali vengono trascurate e calpestate le Leggi Divine, i Sacri Canoni, i Termini Dogmatici e, in generale, la Tradizione Ortodossa e il SACRO DEPOSITO DELLA FEDE.

Congratulandomi di cuore con l'ispiratore di quest'opera salutare, il signor Stilianos Bouris, e con i suoi preziosi collaboratori, e pregando affinché questa amatissima iniziativa e fatica rechi abbondante frutto, rimango,

 

con speciale onore e preghiere

 

Il Metropolita

Serafim di Kythira e Antikythira

 

Presentazione:

Questo libro, Il sacro Deposito della Fede, nasce come testimonianza, come confessione, come richiamo alla coscienza ortodossa del nostro tempo. In un'epoca nella quale la verità viene continuamente relativizzata, manipolata o adattata allo spirito del mondo, quest'opera desidera riportare il lettore alla purezza della fede apostolica, così come essa è stata custodita dalla santa Chiesa attraverso i secoli, mediante il sangue dei martiri, la lotta degli asceti e l'insegnamento illuminato dei santi Padri. Impreziosito dal prologo di Sua Eminenza il Metropolita Vescovo di Citira, questo libro si presenta come un cammino spirituale e dogmatico dentro il mistero della Chiesa. Non si tratta semplicemente di leggere delle pagine, ma di entrare progressivamente nella mente patristica, nella coscienza ecclesiale, nella vita sacramentale e nella profondità della rivelazione divina. Ogni capitolo conduce il lettore non verso idee astratte, ma verso una comprensione viva della fede ortodossa, affinché il dogma non venga percepito come una formula fredda, ma come vita, luce e salvezza. Al centro dell'opera si trova il Santo Simbolo della fede Niceno-Costantinopolitano, fondamento della confessione ortodossa e sintesi della divina rivelazione. In queste pagine il Credo non viene trattato superficialmente o in modo puramente storico, ma viene contemplato attraverso l'esperienza spirituale dei santi Padri. Ogni articolo del Simbolo apre dinanzi al lettore l'immensità del mistero divino: il Padre increato, principio senza principio; il Figlio eterno di Dio, generato dal Padre prima di tutti i secoli; l'incarnazione salvifica del Verbo; la Croce vivificante; la gloriosa resurrezione; l'ascensione; la seconda venuta di Cristo; il Regno eterno; e l'opera santificante dello Spirito Santo nella Chiesa. Il lettore comprenderà che il dogma, nella tradizione ortodossa, non nasce dalla filosofia umana né da speculazioni razionali, ma dall'esperienza della deificazione. I santi Padri hanno parlato di Dio perché hanno vissuto Dio. Per questo motivo le loro parole possiedono autorità spirituale: esse sono nate dalla preghiera, dal digiuno, dalle lacrime del pentimento, dalla purezza del cuore e dall'illuminazione dello Spirito Santo. Il libro conduce così il lettore a scoprire che la vera teologia è inseparabile dalla santità e che non può esistere autentica conoscenza di Dio senza lotta spirituale e trasformazione interiore. L'opera accompagna inoltre il fedele dentro il mistero dei santi Misteri della Chiesa, mostrando come la vita cristiana non sia una semplice adesione intellettuale a delle verità, ma una partecipazione reale alla vita divina. Attraverso il santo Battesimo l'uomo muore e risorge con Cristo; attraverso la santa Cresima riceve il sigillo dello Spirito Santo; attraverso la divina Eucaristia si nutre del vero Corpo e del vero Sangue del Signore, ricevendo la medicina dell'immortalità. Il lettore verrà introdotto al mistero della santa Penitenza non come a un tribunale umano, ma come all'abbraccio misericordioso del Padre che accoglie il figlio prodigo. Il Matrimonio sarà contemplato come via ascetica e mistero dell'amore sacrificale; il Sacerdozio come servizio terribile e glorioso davanti all'altare del Dio vivente; l'Unzione degli infermi come consolazione divina per l'anima e per il corpo sofferente. Grande spazio viene dedicato alla divina Liturgia, cuore della vita ecclesiale e anticipo del Regno dei cieli. Il libro mostra come tutta la spiritualità ortodossa trovi il suo centro nell'altare santo, dove il cielo si unisce alla terra e l'uomo viene chiamato alla comunione reale con Dio. In un tempo nel quale molti hanno smarrito il senso del sacro, queste pagine desiderano restituire al lettore il timore di Dio, la venerazione per i santi Misteri e la consapevolezza che la Liturgia non è un simbolo vuoto, ma la presenza reale del Cristo crocifisso e risorto in mezzo al suo popolo. Ma quest'opera non si limita soltanto all'esposizione dogmatica e sacramentale. Essa affronta anche le grandi ferite spirituali del nostro tempo. Attraverso una riflessione fondata sui santi Padri e sulla coscienza ecclesiale, il lettore verrà aiutato a comprendere le crisi contemporanee che scuotono il mondo cristiano: il relativismo, l'indifferentismo, la perdita della Tradizione, l'adattamento allo spirito secolare e la confusione ecclesiologica. In questo contesto vengono esaminati anche quei concili e quelle assemblee che, pur rivestendosi esteriormente di autorità ecclesiastica, non hanno custodito la fede apostolica. I santi Padri non esitarono a chiamare alcuni di essi "concili dei briganti", perché non seguirono lo Spirito Santo, ma lo spirito del compromesso, dell'ambizione e dell'errore. Il lettore comprenderà così una verità fondamentale della tradizione ortodossa: la Chiesa non si definisce semplicemente attraverso strutture esteriori o decisioni amministrative, ma attraverso la fedeltà alla verità rivelata. Un concilio è autentico quando custodisce la fede dei Padri; quando invece devia dalla Tradizione apostolica, perde il suo carattere ecclesiale, anche se possiede apparenza di autorità. Questo tema, particolarmente importante nel nostro tempo, viene affrontato con attenzione, equilibrio e profonda fedeltà alla coscienza patristica. "Il Sacro Deposito della Fede" vuole dunque essere una voce di richiamo in mezzo alla confusione contemporanea. È un invito a ritornare alle sorgenti pure dell'Ortodossia, alla vita sacramentale, alla preghiera, al pentimento, alla fedeltà alla Tradizione e alla confessione senza compromessi della verità. Quest'opera non si rivolge soltanto ai teologi o agli studiosi, ma a ogni anima assetata di verità, a ogni fedele che desidera comprendere più profondamente la propria fede e vivere autenticamente in Cristo. In queste pagine il lettore non troverà soltanto spiegazioni, ma incontrerà la voce stessa della Chiesa attraverso i secoli. Incontrerà i santi Padri, i confessori della fede, i martiri, gli asceti e tutti coloro che hanno custodito intatto il sacro deposito ricevuto dagli Apostoli. E comprenderà che la vera fede non è un'eredità morta del passato, ma una realtà viva, eterna e salvifica, chiamata a illuminare anche il presente e a guidare l'uomo verso il Regno di Dio.