Dal 16 fino al 23 ottobre, la Chiesa ortodossa di Cipro ospiterà a Paphos, la riunione internazionale congiunta della Commissione per il Dialogo Teologico tra gli ortodossi e il vaticano.
La commissione mista internazionale, composta da rappresentanti delle Chiese ortodosse e dalla Chiesa di Roma ha come scopo quello di ripristinare la comunione tra le due Chiese, superando le differenze che durante l’ultimo millennio sono state poste in essere da parte romana e riportando la fede cristiana nella via d’origine.
Bisogna ammettere che è veramente un duro e faticoso compito considerando che fino ad oggi, dalla parte romana, non ci sono stati progressi nel dialogo dottrinale che dovrebbe essere il cuore del problema, mentre vi è un’insistenza nel voler definire per prima cosa il primato del vescovo di Roma. La Chiesa ortodossa e la tradizione della Chiesa in genere, come è noto, non riconosce un primato assoluto a nessun vescovo ma riconosce un primato inter pares, in altre parole un primato fra pari.
Da orthodoxie.com, in un articolo risalente il lunedì 12 ottobre 2009, riportiamo che anche questa riunione, come nelle ultime tre riunioni, avrà come argomento il ruolo del vescovo di Roma nella Chiesa nel primo millennio. Questo ha provocato la reazione di molti da parte ortodossa. La chiesa ortodossa di Bulgaria non sarà presente in questa riunione e in diversi paesi ortodossi si sono formati comitati, formati da vescovi, monaci, sacerdoti e laici, sorti a seguito della riunione di Ravenna, contrari a continuare un dialogo di questo tipo in cui l’unico argomento importante, da parte romana, sembra essere il primato lasciando da parte le differenze dottrinali. Per citarne alcune: l’ insegnamento del Filioque, il primato e l'infallibilità del papa, l'uso di pane azzimo, il fuoco del purgatorio, l'Immacolata Concezione della Madre di Dio e tanti altri. Ci auguriamo e preghiamo in una unione della Chiesa, in un’unione e ritorno all’antica dottrina del cristianesimo come ci è stata tramandata dagli apostoli.